Buongiorno a tutti!! E' da poco uscito il nostro ultimo tutorial sulla crema nutriente per i capelli con olio di argan e oli essenziali di arancio dolce e ylang ylang. E' adatta per tutti i tipi di capelli e somiglia tantissimo, nell'aspetto e nella profumazione, a quei prodotti costosissimi di parrucchieria!!
COME SI USA:
la potete utilizzare sia sui capelli asciutti, che sui capelli bagnati prima della piega, per nutrirli, definirli e lucidarli!
RICETTA:
Fase A)
Acqua/idrolato 43.9 gr
carbopol ultrez 21 0,3 gr
xantana 0,2 gr
glicerina 3,50 gr
Fase B)
argan 3,50 gr
riso 2,50 gr
mandorle 2 gr
jojoba 1 gr
lino 1 gr
tocoferolo 0,5 gr
burro di karitè 0,5 gr
burro di cacao 0,5 gr
alcol cetilico 1, 5 gr
sequistearato 2,5 gr
esterquat 0,5 gr
Fase C)
gel di aloe 33 gr
proteine del grano 2 gr
pantenolo 1 gr
o.e di arancio dolce 0.3 gr
o.e ylang ylang 0,2 gr
cosgard 0,6 gr
pH 4,5
OMISSIONI/SOSTITUZIONI:
Fase A)
se non avete il carbopol ultrez 21 potrete realizzare l'emulsione utilizzando soltanto la gomma xantana con queste dosi queste quantità:
- xantana 0,5 gr
- glicerina 5 gr
Fase B)
OLI e BURRI -----> se non avete tutti questi oli e burri potrete utilizzare solo alcuni di questi o sostituirli con altri :
- olio di cocco
- olio di avocado
- olio di germe di gramo
-olio di oliva
-olio di semi
il tocoferolo potrete anche ometterlo e sostituirlo con un altro olio/burro
EMULSIONANTI:
se non avete l'esterquat, non preoccupatevi, la crema andrà bene lo stesso in tal caso metterete:
- alcol cetilico 2 gr
- sequistearato 2,5 gr
se avete l'esterquat ma non avete gli altri emulsionanti potrete utilizzare un altro sistema di co- emulsionanti oppure anche un'auto emulsionante + l'esterquat:
Es) - olivem 1000 4,5 gr
- esterquat 0,5 gr
Fase C)
gel di aloe --------> potete ometterlo e aumentare l'acqua in A
prot. grano -------> prot. seta/latte
pantenolo---------> potete ometterlo e aumentare l'acqua in A
oli essenziali ----> potete utilizzarne solo uno, oppure utilizzarne altri (limone, pompelmo, rosmarino, menta) oppure utilizzare una fragranza a piacere o un'aroma per dolci.
venerdì 27 febbraio 2015
sabato 13 dicembre 2014
Ombretti in polvere fai da te!
Ciao ragazze! E' uscito da poco l'ultimo tutorial del nostro canale, in cui realizzo un make up 100% ecobio e handmade realizzato solo ed esclusivamente con cosmetici realizzati in casa!
Cominciamo dall'inizio:
Perché realizzare prodotti di make up in casa?
- è semplice, divertente e si risparmia un sacco!
Cosa mi serve per realizzarlo?
- potete realizzare il vostro make up personale soltanto acquistando materie prime sui siti on line!
E' pericoloso?
- certamente bisogna avere consapevolezza di quello che si sta andando a fare, per questo consigliamo di cominciare dalle cose più semplici (rossetto, burrocacao) e imparare principi base dello spignatto da gente più esperta! Con il tempo e facendo attenzione a quello che realizzate potrete avere la vostra linea di cosmetici personale!
Nel tutorial ho realizzato un trucco semplice ma sofisticato, che potrete sfoggiare durante le feste e vi assicuro che nessuno noterà che i prodotti sono stati realizzati in casa!
Ho realizzato la base utilizzando:
- Primer oil free
- Fondotinta compatto
- Fondotinta minerale
- Cipria opacizzante
Potete osservare in QUESTO VIDEO come la realizzo :)
Per il make up sugli occhi ho utilizzato diversi ombretti in polvere realizzati con delle miscele di colori pensate da me, il risultato mi piace molto; sono scriventi, durano e funzionano bene anche bagnati! Andiamoli ad analizzare!!
Ombretto bianco mat:
Ingredienti:
0.5 gr diossido di titanio
1.0 gr talco cosmetico
Mescolare bene con un mortaio o un grinder
Ombretto bronzo:
Ingredienti:
1,0 gr biossido di titanio
1,0 gr talco cosmetico
2,0 gr mica pearl bronze acquistata sul sito manskeshop
Mescolare bene con un mortaio o un grinder
Swatches dei due ombretti:
Ombretto marrone:
E' semplicemente una mica utilizzata pure, senza essere stata precedentemente mescolata. In questo caso si tratta della mica cioccolata calda di mineraliberi.
Ombretto nero opaco:
Ingredienti:
1,0 gr ossido nero
0,2 gr biossido di titanio
0,3 gr talco cosmetico
0,5 gr glitter oro (diametro 0,01) _ a piacere_
Mescolare bene con un mortaio o un grinder
Swatches degli ombretti:
Perché realizzare prodotti di make up in casa?
- è semplice, divertente e si risparmia un sacco!
Cosa mi serve per realizzarlo?
- potete realizzare il vostro make up personale soltanto acquistando materie prime sui siti on line!
E' pericoloso?
- certamente bisogna avere consapevolezza di quello che si sta andando a fare, per questo consigliamo di cominciare dalle cose più semplici (rossetto, burrocacao) e imparare principi base dello spignatto da gente più esperta! Con il tempo e facendo attenzione a quello che realizzate potrete avere la vostra linea di cosmetici personale!
Nel tutorial ho realizzato un trucco semplice ma sofisticato, che potrete sfoggiare durante le feste e vi assicuro che nessuno noterà che i prodotti sono stati realizzati in casa!
Ho realizzato la base utilizzando:
- Primer oil free
- Fondotinta compatto
- Fondotinta minerale
- Cipria opacizzante
Potete osservare in QUESTO VIDEO come la realizzo :)
Per il make up sugli occhi ho utilizzato diversi ombretti in polvere realizzati con delle miscele di colori pensate da me, il risultato mi piace molto; sono scriventi, durano e funzionano bene anche bagnati! Andiamoli ad analizzare!!
Ombretto bianco mat:
Ingredienti:
0.5 gr diossido di titanio
1.0 gr talco cosmetico
Mescolare bene con un mortaio o un grinder
Ombretto bronzo:
Ingredienti:
1,0 gr biossido di titanio
1,0 gr talco cosmetico
2,0 gr mica pearl bronze acquistata sul sito manskeshop
Mescolare bene con un mortaio o un grinder
Swatches dei due ombretti:
E' semplicemente una mica utilizzata pure, senza essere stata precedentemente mescolata. In questo caso si tratta della mica cioccolata calda di mineraliberi.
Ombretto nero opaco:
Ingredienti:
1,0 gr ossido nero
0,2 gr biossido di titanio
0,3 gr talco cosmetico
0,5 gr glitter oro (diametro 0,01) _ a piacere_
Mescolare bene con un mortaio o un grinder
Swatches degli ombretti:
Ho inoltre utilizzato come ombretto anche la terra che ho realizzato in precedenza in un altro tutorial, se vuoi vedere come realizzarla clicca QUI
Infine ho utilizzato un eyeliner che è la stessa emulsione che utilizziamo come mascara. Dato che il pH è ottimale per gli occhi, che gli ingredienti sono indicati per un prodotto che va vicino alle ciglia e che è un ottimo metodo per terminare la nostra emulsione senza sprechi, è davvero un'ottima idea!!
La durata è ottima e il colore è un nero molto intenso, si asciuga subito, non sbava e non si "stampa" sulla palpebra fissa come spesso accade con gli eyeliner. Se volete vedere come realizzare questa emulsione cliccate QUI
Spero questo post vi sia stato utile! Buoni spignatti!!
Spero questo post vi sia stato utile! Buoni spignatti!!
giovedì 30 ottobre 2014
PASTA LISCIANTE FISSANTE PER CAPELLI!
Ciao a tutti! E' uscita da poco la nostra ultima ricetta, la pasta fissante per la piega (specialmente se liscia) con soltanto l'1% di grassi! E' una ricetta abbastanza semplice che speriamo possa servire a quante di voi hanno problemi a tenere ferma a lungo la piega!
Nella formulazione di questo gel per capelli utilizziamo una grossa percentuale di carbopol ultrez 21.
Il carbopol ultrez 21 ( INCI: Acrylates/C10-30 alkkyl acrylate crosspolymer) è una polvere gelificante sintetica, caratterizzata per il suo alto potere addensante (solitamente infatti, nelle creme se ne usa in pochissime percentuali).
E' un gelificante autoidratante, per cui basta semplicemente disperderlo a pioggia sulla fase acquosa per farlo idratare.
Una particolarità del carbopol, va sottolineata in merito al pH della soluzione durante la formazione del gel. Quando disperdiamo il carbopol ultrez 21 nella fase acquosa, questa avrà un pH molto acido di circa 3, tale per cui il gel non si formerà! Per fare in modo che il gel si formi dovremo alzare il pH con una soluzione basificante (soluzione satura di soda caustica).
In alte percentuali, fino al 3%, è ideale per la creazione di gel molto compatti, come quello che oggi abbiamo realizzato.
Inoltre all'interno di questo gel "compattissimo" abbiamo inserito l'1% di burro di karitè per nutrire i capelli senza appesantirli; sono presenti anche altri ingredienti che conferiscono a questo prodotto proprietà nutrienti e liscianti.
RICETTA:
acqua 78,6 gr
carbopol ultrez 21 2,9 gr
burro di karitè 1 gr
o.e di arancio 10 gtt
biosolv 1,5 gr
glicerina 3 gr
estratto di malva 5 gr
pantenolo 1 gr
proteine della seta 1 gr
gel di aloe 5 gr
inulina 0,5 gr
cosgard 0,6
pH.4,5
SOSTITUZIONI/OMISSIONI
carbopol ultrez 21 -----> sconsigliamo di sostituirlo! Eventualmente potete provare con un 2% di carragenina aggiunta in acqua calda e poi frullata (ma non sarà così denso)
burro di karitè ---------> burro di cacao, olio di cocco, olio di argan, olio di ricino
o.e. di arancio ---------> o.e di limone, mandarino, pompelmo, bergamotto
biosolv -----------------> altro solubilizzante anche polisorbato 20 (non ecocompatibile)
estratto di malva -----> altro estratto (camomilla ad esempio)
proteine della seta ---> proteine del grano
gel di aloe -------------> lo potete omettere (aggiungere acqua)
Nella formulazione di questo gel per capelli utilizziamo una grossa percentuale di carbopol ultrez 21.
Il carbopol ultrez 21 ( INCI: Acrylates/C10-30 alkkyl acrylate crosspolymer) è una polvere gelificante sintetica, caratterizzata per il suo alto potere addensante (solitamente infatti, nelle creme se ne usa in pochissime percentuali).
E' un gelificante autoidratante, per cui basta semplicemente disperderlo a pioggia sulla fase acquosa per farlo idratare.
Una particolarità del carbopol, va sottolineata in merito al pH della soluzione durante la formazione del gel. Quando disperdiamo il carbopol ultrez 21 nella fase acquosa, questa avrà un pH molto acido di circa 3, tale per cui il gel non si formerà! Per fare in modo che il gel si formi dovremo alzare il pH con una soluzione basificante (soluzione satura di soda caustica).
In alte percentuali, fino al 3%, è ideale per la creazione di gel molto compatti, come quello che oggi abbiamo realizzato.
Inoltre all'interno di questo gel "compattissimo" abbiamo inserito l'1% di burro di karitè per nutrire i capelli senza appesantirli; sono presenti anche altri ingredienti che conferiscono a questo prodotto proprietà nutrienti e liscianti.
RICETTA:
acqua 78,6 gr
carbopol ultrez 21 2,9 gr
burro di karitè 1 gr
o.e di arancio 10 gtt
biosolv 1,5 gr
glicerina 3 gr
estratto di malva 5 gr
pantenolo 1 gr
proteine della seta 1 gr
gel di aloe 5 gr
inulina 0,5 gr
cosgard 0,6
pH.4,5
SOSTITUZIONI/OMISSIONI
carbopol ultrez 21 -----> sconsigliamo di sostituirlo! Eventualmente potete provare con un 2% di carragenina aggiunta in acqua calda e poi frullata (ma non sarà così denso)
burro di karitè ---------> burro di cacao, olio di cocco, olio di argan, olio di ricino
o.e. di arancio ---------> o.e di limone, mandarino, pompelmo, bergamotto
biosolv -----------------> altro solubilizzante anche polisorbato 20 (non ecocompatibile)
estratto di malva -----> altro estratto (camomilla ad esempio)
proteine della seta ---> proteine del grano
gel di aloe -------------> lo potete omettere (aggiungere acqua)
lunedì 29 settembre 2014
Stop all'unto!
Ciao ragazzi! Scusateci per il ritardo ma tra i mille impegni avevamo totalmente dimenticato di scrivere questo post.
Innanzitutto cos'è stop all'unto? Si tratta di un siero super concentrato a base di estratto di ortica da applicare sui capelli umidi (dopo avere fatto lo shampoo) per ritardare il più possibile l'effetto unto dato dal grasso della cute.
Chi come noi soffre di capelli grassi, sicuramente saprà quanto sia fastidioso dovere ritrovarsi dopo poche ore dall'ultimo shampoo a ritrovarsi nelle stesse "disastrose" condizioni di qualche giorno prima, quindi abbiamo pensato questo prodotto come un concentrato di attivi purificanti ed anti grasso.
Ci teniamo a precisare che questo prodotto NON E' UN RIMEDIO ai capelli grassi, ma ritarda di qualche preziosissima ora il temuto effetto unto. Utilizzando questo siero i vostri capelli non diventeranno non grassi (per cercare di risolvere definitivamente questo problema infatti, rivolgetevi ad un medico!) ma lo saranno più tardi!
RICETTA
acqua 17
gel di aloe 20
alcool 10
estratto glicolico di ortica 3
o.e. tea tree 3gtt
o.e. pompelmo 3 gtt
o.e. menta 3 gtt
cosgard 0.3
pH 4.5
SOSTITUZIONI/OMISSIONI
gel di aloe -----------------------> potete ometterlo ed aggiungere in tal caso 20 gr di acqua
alcool ----------------------------> potete sostituirlo con vodka liscia.
estratto glicolico di ortica -----> potete sostituirlo con l'estratto glicerico dal 10 al 30 % (in tal caso dovete diminuire acqua e/o gel di aloe.
oli essenziali --------------------> potete utilizzare anche un solo olio essenziale mettendo 9 gtt totali.
Innanzitutto cos'è stop all'unto? Si tratta di un siero super concentrato a base di estratto di ortica da applicare sui capelli umidi (dopo avere fatto lo shampoo) per ritardare il più possibile l'effetto unto dato dal grasso della cute.
Chi come noi soffre di capelli grassi, sicuramente saprà quanto sia fastidioso dovere ritrovarsi dopo poche ore dall'ultimo shampoo a ritrovarsi nelle stesse "disastrose" condizioni di qualche giorno prima, quindi abbiamo pensato questo prodotto come un concentrato di attivi purificanti ed anti grasso.
Ci teniamo a precisare che questo prodotto NON E' UN RIMEDIO ai capelli grassi, ma ritarda di qualche preziosissima ora il temuto effetto unto. Utilizzando questo siero i vostri capelli non diventeranno non grassi (per cercare di risolvere definitivamente questo problema infatti, rivolgetevi ad un medico!) ma lo saranno più tardi!
RICETTA
acqua 17
gel di aloe 20
alcool 10
estratto glicolico di ortica 3
o.e. tea tree 3gtt
o.e. pompelmo 3 gtt
o.e. menta 3 gtt
cosgard 0.3
pH 4.5
SOSTITUZIONI/OMISSIONI
gel di aloe -----------------------> potete ometterlo ed aggiungere in tal caso 20 gr di acqua
alcool ----------------------------> potete sostituirlo con vodka liscia.
estratto glicolico di ortica -----> potete sostituirlo con l'estratto glicerico dal 10 al 30 % (in tal caso dovete diminuire acqua e/o gel di aloe.
oli essenziali --------------------> potete utilizzare anche un solo olio essenziale mettendo 9 gtt totali.
PHmetro
Ciao ragazzi!
Questo è il post correlato al video sul pHmetro che speriamo vi sia piaciuto e, soprattutto, vi sia stato utile : Link
Il pHmetro è, come avrete visto, un misuratore elettronico di pH. Molti di voi si chiederanno: <<Ma perché abbandonare le vecchie, semplici e tanto amate cartine tornasole che hanno da sempre accompagnato i nostri spignatti?>>. La risposta è semplice: non le abbiamo abbandonate! Continueremo ad usarle come abbiamo sempre fatto, solamente abbiamo deciso di utilizzare il pHmetro per quei cosmetici in cui la misurazione del pH con le cartine tornasole non si poteva fare (o meglio, si potrebbe procedere con delle diluizioni ma ci saremmo spinte in discorsi di chimica piuttosto avanzati e non ci sembrava il caso, visto che ancora molti di voi stanno iniziando da poco a conoscere e studiare questi argomenti). Quando infatti ci troviamo con una soluzione o un'emulsione (come nel caso del mascara) che è colorata la lettura della misurazione sulla cartina potrebbe essere falsata o addirittura illeggibile, ecco che ci viene incontro questo strumento elettronico, conosciuto sicuramente da chi tra voi è appassionato di pesci e possiede un acquario! Noi lo abbiamo comprato su Amazon a circa 8-9 euro (susate la "precisione" ma è passato un po' di tempo ^^) ma si trovano su vari siti e, come vi dicevamo, anche nei negozi specializzati nella vendita e manutenzione degli acquari. Noi abbiamo optato per un pHmetro tascabile ad un punto di calibrazione come questo:
Sappiamo che in commercio ci sono strumenti più accurati e sicuramente migliori ma per l'utilizzo che ne facciamo questa tipologia di pHmetro va più che bene sia perché è pratico, tascabile e di semplice utilizzo, sia perché il prezzo è abbordabile.
Che cos'è la calibrazione?
Calibrare il pHmetro significa prendere una soluzione di riferimento a pH 7 (nel caso in cui il pHmetro abbia un solo punto di calibrazione), accendere e inserire il nostro apparecchio; nel displey apparirà un numero a caso così con il piccolo cacciavite (in dotazione) gireremo la rotella sul retro finché sul display non apparirà il numero 7, fatto!
La soluzione per la calibrazione la vendono separatamente (solo per la prima volta in dotazione c'è una bustina in certi apparecchi) in delle bottiglie oppure, ma a un prezzo maggiore, vendono delle bustine a cui bisogna aggiungere acqua (come abbiamo fatto noi nel video). Nel caso doveste comprare pHmetri a due punti di calibrazione (sono più precisi ma per quello che serve a noi basta anche quello più semplice a un solo punto) questa va effettuata allo stesso modo ma due volte, una con una soluzione neutra (pH circa 7) e una con una soluzione basica o acida che vi sarà indicata nell'apparecchio.
Quando bisogna calibrare?
Usando lo strumento vedrete che le misure inizieranno a perdere stabilità (il display non segnerà un numero fisso oppure misurando due volte lo stesso composto vi darà due misure differenti) e questo perché la calibrazione non va fatta solamente la prima volta ma va ripetuta periodicamente a seconda dell'uso che facciamo dell'apparecchio. Solitamente è sufficiente calibrare ogni 10-15 giorni ma nel caso di un uso frequente si può arrivare a calibrazioni anche quotidiane (ma non crediamo sia il vostro caso!). Dato che noi ci serviamo del pHmetro solo quando le cartine non possono essere usate, quindi circa ogni 20-30 giorni ed anche di più, facciamo la calibrazione ogni volta che lo prendiamo per usarlo!
A proposito della frequenza della calibrazione, vi vogliamo dare un piccolo consiglio: quando utilizzate il pHmetro per un composto, dopo la prima misurazione, spegnete l'apparecchio ed effettuatene una seconda (sempre sullo stesso composto!). Fatelo SEMPRE, ogni volta che usate il pHmetro, così vedete se le due misurazioni coincidono (il pHmetro è perfettamente calibrato) o se hanno perso stabilità (i due valori saranno diversi). Nel secondo caso significa che è necessario ricalibrare lo strumento per poterlo usare.
Posso utilizzare il pHmetro per misurare il pH di tutti gli spignatti?
Certo che sì, ma non te lo consigliamo! Insomma sarebbe una scocciatura utilizzare il pHmetro per tutte le preparazioni che facciamo perchè significherebbe dover calibrare sempre più spesso (ed oltre alla seccatura bisognerebbe comprare più spesso la soluzione di calibrazione!) e ci sembra inutile visto che con le carine (anche se la misurazione è meno precisa) ci siamo sempre trovate bene. Inoltre l'elettrodo (la parte fondamentale dello strumento che misura il pH) non ha una durata infinita ed è molto molto delicato, quindi consigliamo anche a voi di usare il pHmetro solamente se "necessario"!
Se seguo la vostra ricetta "alla lettera" e il pH che misurate va bene, posso non mirurarlo?
Assolutamente no! Non fidatevi MAI delle misurazioni degli altri, siate sempre sicuri delle vostre preparazioni e misurate il pH voi stessi perché tutti (sia voi, che noi!) possiamo commettere degli errori. Infatti anche piccole variazioni nelle dosi, anche involontarie, possono farlo variare, quindi siate sempre prudenti perché non si scherza con il pH dei cosmetici!
Per tutte le informazioni di base e le spiegazioni pratiche vi invitiamo a guardare il video dedicato così tutto vi sembrerà più chiaro.
L'ultima cosa fondamentale che vogliamo ripetere è che quando il phmetro non viene usato deve essere conservato in condizioni di relativa umidità quindi mettete (quando lo conservate e di tanto in tanto) nel cappuccio qualche goccia d'acqua (vendono anche le "soluzioni di conservazione" apposite ma alla fine non sono necessarie) che assolutamente NON DEVE ESSERE DISTILLATA (l'elettrodo necessita di soluzioni che conducono!) quindi usate la normalissima acqua, della bottiglia, che bevete.
Speriamo che vi piaccia questa nostra "soluzione" e vi invitiamo ad informarvi e studiare per bene l'argomento "pH" per essere consapevoli di cos'è e del perché è così importante, eventualmente vi invitiamo anche a guardare il nostro video: https://www.youtube.com/watch?v=Yv3h1g2UJg0&index=2&list=PLp3ayuE5O6YV8YXWU0_ImPIRP_SoTVDmq .
venerdì 22 agosto 2014
Primer viso
La ricetta che vi propongo è facile da realizzare e garantisce un ottimo risultato. Dopo l'applicazione di questo primer viso, la pelle resta liscia ed asciutta per ore, diventando una base perfetta per stendere il vostro make up! Non contiene siliconi, ma l'effetto finale è veramente similare.
Qual'è il segreto? E' la carragenina, un gelificante naturale che lascia la pelle fresca e liscia dando una sensazione gradevolissima di freschezza alla pelle. E' estratta da un alga rossa, Chondrus Crispus ed è utilizzata in ambito cosmetico proprio per questa sua capacità di non appiccicare la pelle.
Mi sono ispirata al silicone vegetale di AromaZone che infatti riporta come INCI: Acqua e estratto di Chondrus Crispus!! Quindi creando in casa il gel di carragenina, farete un prodotto corrisponde al silicone vegetale di AromaZone, il tutto con un risparmio notevole!
Se poi aggiungete attivi liscianti e idratanti come acido ialuronico, inulina, e proteine della seta, il risultato sarà spettacolare!
RICETTA
acqua 75
inulina 1
carragenina 2
proteine della seta 2
allantoina 0.5
acido ialuronico 17
aroma alimentare o fragranza ipo 5 gtt
cosgard 0.6
pH 6
SOSTITUZIONI/OMISSIONI
inulina ------> non si può sostituire, si può omettere.
carragenina -----> potreste fare un gel di xantana all'1 % MA non dovrete utilizzare le proteine PERCHè SONO INCOMPATIBILI CON IL GEL DI XANTANA
proteine della seta -----> proteine del grano (no se c'è la xantana)
allantoina ---------------> si può omettere
acido ialuronico -------> gel di aloe, MA in questo caso NON AGGIUNGERE PROTEINE PERCHE' IL TUTTO DIVENTERA' ACQUOSO
estratto di malva -------> potete ometterlo o sostituire con un estratto adatto alla vostra pelle ( vite rossa, camomilla, bardana, arnica ecc)
Qual'è il segreto? E' la carragenina, un gelificante naturale che lascia la pelle fresca e liscia dando una sensazione gradevolissima di freschezza alla pelle. E' estratta da un alga rossa, Chondrus Crispus ed è utilizzata in ambito cosmetico proprio per questa sua capacità di non appiccicare la pelle.
Mi sono ispirata al silicone vegetale di AromaZone che infatti riporta come INCI: Acqua e estratto di Chondrus Crispus!! Quindi creando in casa il gel di carragenina, farete un prodotto corrisponde al silicone vegetale di AromaZone, il tutto con un risparmio notevole!
Se poi aggiungete attivi liscianti e idratanti come acido ialuronico, inulina, e proteine della seta, il risultato sarà spettacolare!
RICETTA
acqua 75
inulina 1
carragenina 2
proteine della seta 2
allantoina 0.5
acido ialuronico 17
aroma alimentare o fragranza ipo 5 gtt
cosgard 0.6
pH 6
SOSTITUZIONI/OMISSIONI
inulina ------> non si può sostituire, si può omettere.
carragenina -----> potreste fare un gel di xantana all'1 % MA non dovrete utilizzare le proteine PERCHè SONO INCOMPATIBILI CON IL GEL DI XANTANA
proteine della seta -----> proteine del grano (no se c'è la xantana)
allantoina ---------------> si può omettere
acido ialuronico -------> gel di aloe, MA in questo caso NON AGGIUNGERE PROTEINE PERCHE' IL TUTTO DIVENTERA' ACQUOSO
estratto di malva -------> potete ometterlo o sostituire con un estratto adatto alla vostra pelle ( vite rossa, camomilla, bardana, arnica ecc)
martedì 5 agosto 2014
MASCHERA ESTIVA RIGENERANTE!
Ciao ragazzi! Vi avevo già accennato di una ricetta per una maschera viso oltre la PANTERA ROSA, ed eccola qui una maschera idratante e fresca per l'estate!
RICETTA:
fiori essiccati di lavanda 1 gr
argilla bianca 1 gr
amido di mais 1,5 gr
crema viso 13 gr
oleoito 3 gr
o.e lavanda 2 gtt
Questa maschera è pensata per essere realizzata con ingredienti differenti. Io l'ho realizzata con fiori di lavanda, ma voi potreste utilizzare fiori di camomilla o di calendula ecc.., inoltre potreste cambiare anche olio essenziale ( no oli fotosensibilizzanti), ed anche oleoito. Io e Noemi abbiamo pensato questa maschera per consentire a tutti di realizzarla senza fare necessariamente un ordine su un sito on line di materie prima cosmetiche, infatti tutti questi ingredienti sono reperibili in erboristeria.
OMISSIONI/SOSTITUZIONI
fiori di lavanda ----------> fiori di camomilla (anche da bustina setacciata), calendula, malva ecc..
argilla bianca ------------> argilla verde (MOLTO PIU' AGGRESSIVA)
amido di mais -----------> amido di riso, di grano
crema viso ---------------> crema corpo con pH regolato per il viso (pH 6) e senza oli comedogenici (es. mandorle, oliva)
o.e lavanda --------------> o.e camomilla, tea tree, rosmarino, rosa ecc... (no o.e. fotosensibilizzanti come arancio, limone, pompelmo, bergamotto)
fiori essiccati di lavanda 1 gr
argilla bianca 1 gr
amido di mais 1,5 gr
crema viso 13 gr
oleoito 3 gr
o.e lavanda 2 gtt
Questa maschera è pensata per essere realizzata con ingredienti differenti. Io l'ho realizzata con fiori di lavanda, ma voi potreste utilizzare fiori di camomilla o di calendula ecc.., inoltre potreste cambiare anche olio essenziale ( no oli fotosensibilizzanti), ed anche oleoito. Io e Noemi abbiamo pensato questa maschera per consentire a tutti di realizzarla senza fare necessariamente un ordine su un sito on line di materie prima cosmetiche, infatti tutti questi ingredienti sono reperibili in erboristeria.
OMISSIONI/SOSTITUZIONI
fiori di lavanda ----------> fiori di camomilla (anche da bustina setacciata), calendula, malva ecc..
argilla bianca ------------> argilla verde (MOLTO PIU' AGGRESSIVA)
amido di mais -----------> amido di riso, di grano
crema viso ---------------> crema corpo con pH regolato per il viso (pH 6) e senza oli comedogenici (es. mandorle, oliva)
o.e lavanda --------------> o.e camomilla, tea tree, rosmarino, rosa ecc... (no o.e. fotosensibilizzanti come arancio, limone, pompelmo, bergamotto)
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